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La nostra Associazione è nata con l’intento di promuovere un progetto di largo respiro per dare al Monferrato una dignità che merita, coinvolgendo il territorio e i suoi abitanti, nella convinzione che nulla è impossibile, ma è necessario partire dal presente. Nella costruzione del progetto abbiamo compreso che il punto di partenza e non quello di arrivo, doveva essere la possibilità per tutti di interrogarsi sui significati profondi dell’essere, per riscrivere e condividere nuovi o rinnovati valori etici. La necessità di recuperare una dimensione spirituale ci è apparsa più che mai urgente, perché sussiste ancor prima che si possa parlare di religiosità, di tolleranza, di comunione e incontro di fedi e di pensieri escatologici. La dimensione spirituale trascende l'uomo, lo eleva dalla dimensione meramente terrena per condurlo incontro all'Altro, all'Eterno, al Divino o semplicemente all'Altro che esiste nel simile. Per questo motivo è dimensione comune a tutti gli uomini credenti e non credenti, qualsiasi religione professino, ed anche, o forse ancor più, se atei. Il primo passo è stata la scelta del luogo ove convogliare le energie, i pensieri, i sentimenti, un luogo per così dire spirituale, ove chiunque potesse recuperare tale dimensione, un luogo abitato da uomini ove splenda la luce dello Spirito. Un luogo non nuovo, piuttosto scelto da altri, in un’altra epoca, allorquando la scelta era guidata da molte regole che oggi non ricordiamo più, un luogo già ricco di spiritualità. Lo abbiamo trovato nel Santuario del Sacro Monte di Crea, luogo sacro, immerso in un ambiente collinare, dolce e verdeggiante che invita alla calma e alla riflessione. Il secondo passo ci ha condotto alla scelta di un linguaggio comune accessibile e comprensibile. Il linguaggio universale che abbiamo privilegiato è il linguaggio delle belle arti, le arti della musica, della parola e delle immagini. In primo luogo, la musica per esprimere la religiosità e la spiritualità, per parlare allo Spirito. La parola della poesia che esprime il linguaggio dei sentimenti e dei pensieri più intimi, dei sogni e delle illusioni, degli amori e dell'Amore, per parlare dello Spirito. La pittura, la scultura e l'architettura che esprimono la forma del pensiero e la parte più oscura del pensiero stesso, il cavo e il pieno, il chiaro e lo scuro, il bello e il brutto, il bene e il male, per esprimere la dimensione dello Spirito. Un tempo anche i simboli erano importanti e con loro i numeri che rappresentano concetti, idee, facilmente comunicabili. Il numero quattro è il numero che rappresenta la terra e per parlare all’uomo, qui ed ora, alle tre forma di linguaggio ne abbiamo aggiunto un’altra che rappresenta e conchiude il discorso sullo Spirito, terrena e umana ma che consenta l'unione intima con sé stessi e con il tutto: il silenzio per giungere allo Spirito. Ciò che racchiude in sé tutte le quattro forme di linguaggio è la preghiera, che poesia musicata si esprime attraverso immagini e parla, anche nel silenzio, al cuore degli uomini. Suggeriamo un percorso, una ricerca: la ricerca della Bellezza dello Spirito, la Bellezza di Dio, da attuarsi attraverso l’espressione musicale e artistica. Tale ricerca che rimane individuale, sarà guidata da una serie di eventi e di momenti di crescita spirituale aperti a tutti, laici e religiosi, cattolici e cristiani, agnostici e atei, credenti di altre religioni e non credenti, senza limiti di razze, di culture, di politiche e di livelli umani. Coerentemente con i nostri scopi siamo partiti coinvolgendo tutto il territorio del Monferrato, i comuni e la popolazione invitati a collaborare e a partecipare attivamente alla sua costruzione. L’esperienza embrionale da noi vissuta nel 2009 e condivisa con i comuni e con le scolaresche che hanno partecipato ai laboratori, è stata un vero successo, almeno per coloro che hanno collaborato con la nostra associazione, galvanizzati e sempre più convinti della validità e della necessità di continuare sulla strada ormai tracciata. Così i luoghi, architetture, persone e attività presenti o dimenticate saranno tasselli di un mosaico che darà risposta agli obiettivi del progetto più ampio, realizzato, sempre attraverso l’esaltazione delle peculiarità locali, come risorse naturali e umane, per espandersi e raggiungere altre realtà, europee e mondiali, senza alcun limite, perché superati gli ostacoli interiori, il mondo è a portata di mano. |
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