I Quadri da un’esposizione di Mussorgskij delineano un possibile percorso nel «discorso su Dio», in un molteplice dialogo su diversi piani: con Dio; con il ricordo dell’amico Hartmann; con se stesso; con gli ascoltatori. Il percorso di visita diviene un percorso interiore, un cammino spirituale: i primi quadri sembrano l’oggetto di contemplazione artistica, dalla seconda parte la contemplazione estetica fa spazio alla meditazione spirituale, alla riflessione filosofica e teologica, ad un itinerario interiore logico, stringente, profondamente, dolorosamente vissuto.