Pittore nacque a Casale intorno al 1585/90. figlio di Giovanni,Pietro Musso, personaggio di spicco della corte Gonzaghesca a Casale. Il suo apprendistato pittorico fu a Roma dove seguì con molto interesse la corrente caravaggesca. L’autoritratto, conservato presso il Museo Civico di Casale risale proprio agli anni romani (1607) dove il pittore si ritrae poco più che ventenne con una incisività ed un tratto da abilissimo ritrattista. Nel 1619 Musso è rientrato a Casale, pittore ormai affermato lavora per i signori della nobiltà locale. Incerta è la data di morte che è circoscrtitta tra gli anni 1623 e 1627. A Casale si possono ammirare la Madonna del Rosario, e s. Francesco, mentre alla Galleria Sabauda di Torino è conservata la grande tela con Cristo condotto al calvario di proprietà Giustiniani.